Bonus, ecobonus e detrazioni: tutto quello che c’è da sapere

Una buona notizia per chi prevede di effettuare dei lavori in casa il prossimo anno.

Il bonus ristrutturazioni rimane fisso al 50%, da corrispondere in 10 rate annuali.
Il bonus è valido per tutti gli interventi di ristrutturazione edilizia.

Allo stesso modo è confermato l’Ecobonus, la detrazione per gli interventi di efficienza energetica, con dieci quote in un anno.

Quest’ultimo consente di portare in detrazione fino al 50% le spese per:

  • Sostituzione infissi
  • Schermature solari
  • Impianti di climatizzazione invernale a biomassa
  • Caldaie a biocondensazione

 

Con il bonus “ecologico”, inoltre, fino al 65% in detrazione per le spese relative a:

  • caldaie a condensazione ad alta efficienza
  • coibentazioni
  • riqualificazioni generali degli edifici

 

Possono chiedere l’ecobonus:

  1. I contribuenti che conseguono reddito d’impresa
  2. Titolari di partita Iva esercenti arti e professioni
  3. Le associazioni di professionisti
  4. Gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale
  5. Le persone fisiche: titolari di un diritto sull’immobile, condomini che richiedono interventi sulle parti comuni, inquilini che hanno in comodato d’uso l’immobile

 

Una delle novità più rilevanti riguarda la proroga del bonus mobili al 50%, che riguarda l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici finalizzati all’arredo di un immobile oggetto di ristrutturazione e il rinnovo del bonus green al 36%, valido per interventi di cura , ristrutturazione e irrigazione del verde privato.